Springe zum Hauptinhalt

Hilfe für Copacabana, Bolivien

Organisiert für Einwohner von Copacabana

Hallo zusammen

 

Meine Freundin und ich mussten vor einigen Tagen unsere 4-monatige Südamerika Reise abbrechen, weil aufgrund des Coronavirus die meisten Grenzen geschlossen und Ausgangssperren und Quarantäne für ganze Länder verordnet wurden. Als wir diesen Entscheid treffen mussten, waren wir in Copacabana, Bolivien, einem kleinen Dorf am wunderschönen Titicacasee.

 

Wir hatten das Glück zurück in die Schweiz zu reisen, wo die Leute während der Krise eine gute Grundversorgung und finanzielle Unterstützung durch den Bund erhalten. Weniger Glück haben die Einwohner von Copacabana, die mehrheitlich vom Tourismus leben, welcher nun für unbestimmte Zeit stillsteht; leere Hostels, geschlossene Restaurants, stillstehende Ausflugsboote usw. und folglich kein Einkommen für ganze Familien sind leider die Konsequenz.

 

Als wir abreisten, haben uns die Angestellten in unserem Hostel und dem angrenzenden Restaurant immer noch herzlich umsorgt, obwohl sie bereits eine Krisensitzung bezüglich ihrer Zukunft hielten. Dieses Bild der verunsicherten und traurigen Bolivianer, während wir in die sichere Schweiz «flüchteten», brach uns das Herz. Dabei kam uns die Idee etwas für dieses kleine Dorf und die wunderbaren Einwohner zu tun.

 

Wir möchten gerne Geld sammeln, um die Familien in Copacabana während der Corona Krise zu unterstützen. Die Idee ist einerseits Geld für die Soforthilfe für besonders hart betroffene Familien einzusetzen (konkret: Reis, Mehl, Speiseöl, Milch und Zucker kaufen und verteilen) und falls noch Geld übrigbleibt, in verschiedenste lokale Projekte zu investieren, welche die Abhängigkeit vom Tourismus verringern sollen. Es laufen momentan bereits Projekte, wie z.B. die Erstellung einer Trinkwasseraufbereitung und der Bau von Gewächshäusern und Solaranlagen.

 

Martin, der Besitzer des Hostels Las Olas in Copacabana (wo wir übernachteten) wird die Verteilung vor Ort regeln. Er lebt bereits seit mehr als 25 Jahren in Bolivien, hat eine riesige Erfahrung mit lokalen Projekten und ist ebenso gut im Dorf verknüpft. Wir haben Martin erst gerade kennengelernt, er hat uns aber in unserer Mini-Krise unglaublich herzlich unterstützt, so dass wir uns bei ihm wie in einem sicheren Hafen fühlten. Zu sehen, wie er sich als Ehrenbürger von Copacabana und Mitglied der lokalen Hotelkammer schon seit so langer Zeit für die bolivianische Bevölkerung einsetzt, hat uns ermutigt, ebenfalls etwas bewegen zu wollen. Er wird uns und weitere Interessierte auch über den Einsatz der Spendengelder auf dem Laufenden halten – Transparenz liegt ihm und uns sehr am Herzen.

 

Wir sind uns bewusst, dass viele Länder und Personen auf dieser Welt nicht nur jetzt, sondern schon lange mit Existenzängsten leben. Durch unsere Liebe zum Reisen haben wir das Glück, auch in weniger privilegierten Regionen unterwegs zu sein. Dies führt uns immer wieder vor Augen, wie sehr wir das, was wir sind und das, was wir haben, schätzen. Aus purem Zufall wurden wir in einem der privilegiertesten Orte der Welt geboren und andere einfach nicht.

 

Durch unseren Beitrag erhoffen wir uns wenigstens einem kleinen Teil der in Not lebenden Personen auf der Welt helfen zu können. Denn trotz ihrer bescheidenen Lage sind diese Personen im Herzen ganz reich. Reich an Hilfsbereitschaft, an Lebensfreude, an Hoffnung und Zuversicht.

 

Herzlichen Dank für Eure Unterstützung.

Joël & Luana

 

--------------------------------------------

 

Aiuto per Copacabana, Bolivia

 

Ciao a tutti

 

Io e la mia ragazza abbiamo dovuto interrompere il nostro viaggio di quattro mesi in Sudamerica, poiché a causa dell’emergenza coronavirus tutte le frontiere sono state chiuse e in diversi paesi è stato istituito il coprifuoco. Quando siamo stati costretti a prendere questa decisione eravamo a Copacabana, un bellissimo paese sulla costa del lago Titicaca in Bolivia.

 

Abbiamo avuto la fortuna di poter rientrare in Svizzera, dove la gente riceve sia una buona struttura di base che delle eccellenti condizioni sanitarie e in più, anche un sostegno finanziario da parte dello stato. Purtroppo gli abitanti di Copacabana sono meno fortunati e la loro vita dipende quasi esclusivamente dal turismo. Un turismo che ora si è fermato e che resterà fermo a tempo indeterminato: alberghi vuoti, ristoranti chiusi, barche per le gite ferme in porto, ecc. e quindi, come conseguenza, nessun guadagno per famiglie intere.

 

Fino alla nostra partenza tutte le persone addette al nostro Hostel e al ristorante a fianco non hanno smesso di preoccuparsi per noi, nonostante la loro riunione di «crisi» riguardante il loro futuro. L’immagine dei loro volti tristi e insicuri, mentre noi «scappavamo» nella nostra Svizzera sicura, ci ha spezzato il cuore. Ed è così che è nata l’idea di fare qualcosa per questo paese ed i suoi cari abitanti.

 

Vogliamo raccogliere fondi per sostenere le famiglie più bisognose di Copacabana durante quest’emergenza coronavirus. L’idea è di mettere a disposizione innanzitutto soldi liquidi fornendo un aiuto umanitario d’urgenza (concretamente: comprare e distribuire riso, farina, olio, latte e zucchero). Inoltre, dovessero avanzare fondi, pensiamo d’investirli in vari progetti locali che servono a diminuire la dipendenza della popolazione di Copacabana dal turismo. Attualmente ci sono già progetti in corso, come ad esempio il trattamento dell’acqua potabile o la costruzione di serre e di pannelli solari.

 

Martin, il padrone del Hostel Las Olas a Copacabana (dove pernottavamo) si occuperà della distribuzione sul posto. Lui abita in Bolivia già da 25 anni, ha un’ampia esperienza con progetti umanitari locali ed è altrettanto legato e connesso al paese. Conosciamo Martin da poco, ma nonostante ciò ci ha dato il suo appoggio più caloroso durante la nostra piccola crisi, in modo da farci sentire in un porto sicuro. Vedere lui, cittadino onorario e membro dell’associazione di alberghieri, battersi per la popolazione boliviana già da così tanto tempo ha smosso tanto in noi – ispirandoci soprattutto a dare una mano. Sarà inoltre lui ad informare noi ed altre persone interessate riguardo l’uso dei fondi – la trasparenza ci sta al cuore, sia a lui che a noi.

 

Siamo coscienti che tantissimi paesi e persone nel mondo convivono con paure esistenziali già da troppo tempo. Grazie al nostro amore per i viaggi abbiamo avuto la fortuna di conoscere anche regioni meno privilegiate. Ciò ci apre gli occhi e ci fa realizzare quanto apprezziamo ciò che siamo e ciò che abbiamo. Siamo nati in uno dei luoghi più privilegiati al mondo solo per puro caso – mentre altre persone semplicemente non hanno avuto questa fortuna.

 

Con il nostro contributo speriamo di poter aiutare almeno una piccola parte delle persone che attualmente vivono in stato d’emergenza, poiché nonostante le loro condizioni più che modeste, nel loro cuore sono molto ricche. Ricche di solidarietà e sostegno l’un per l’altra, ricche di gioia per la vita, ricche di speranza e di fiducia.

 

Un grazie di cuore per il vostro sostegno.

Joël & Luana   

Organisiert von

Joël Memmishofer
Profil vérifié